Come Funziona L’ Epilazione Laser: La 1° Guida Completa Per Risultati Straordinari!

Come funziona epilazione laser? Conosci i passaggi, la preparazione e le fasi del trattamento per un risultato efficace.


INDICE

  • – Definizione
  • – Quanti tipi di laser esistono
  • – Fase preparatoria
  • – Seduta
  • – Post Trattamento e Cura
  • – Numero di sedute
  • – Conclusione
  • – Prova Gratuita

Definizione di Epilazione Laser

Comprendere il funzionamento dell’epilazione laser è fondamentale per un trattamento efficace e permanente. Utilizzando la tecnologia della fototermolisi selettiva, il laser a diodo colpisce il follicolo pilifero senza danneggiare i tessuti circostanti, poiché il fascio luminoso viene assorbito dalla melanina del pelo e trasformato in calore. Questo calore danneggia le cellule germinative responsabili della ricrescita, rendendo cruciale che il pelo sia nella fase anagen, quella di crescita attiva, per garantire la massima efficacia del trattamento.

Quanti tipi di Laser esistono?

Le principali tecnologie utilizzate nell’epilazione permanente si distinguono soprattutto per la lunghezza d’onda, la profondità d’azione e il tipo di pelle o pelo trattabile. Il laser a diodo, generalmente a 808 nm, è oggi una delle tecnologie più versatili perché lavora in profondità sul follicolo pilifero con un ottimo equilibrio tra efficacia e sicurezza su diversi fototipi. È particolarmente indicato per peli medio-grossi e può essere utilizzato in ambito estetico da operatori qualificati secondo la normativa vigente.

Il laser Nd:YAG, con lunghezza d’onda a 1064 nm, penetra ancora più in profondità ed è specifico per fototipi scuri o pelli più pigmentate, perché viene assorbito meno dalla melanina superficiale. Proprio per questa caratteristica riduce il rischio di discromie cutanee, ma spesso richiede più sedute rispetto ad altre tecnologie.

Il laser Alessandrite, invece, utilizza una lunghezza d’onda di 755 nm ed è molto efficace su peli scuri e pelle chiara grazie all’elevata affinità con la melanina. Ha un’elevata performance sui peli sottili e residui, ma proprio per la sua potenza e per il maggior assorbimento superficiale richiede una gestione medica più specialistica. In Italia il laser Alessandrite è utilizzato solo in studi medici o strutture sanitarie autorizzate.

Tutte queste tecnologie si basano sul principio della fototermolisi selettiva, ma vengono scelte in base a fototipo, spessore del pelo, area da trattare e obiettivo del trattamento.

Il laser Epilexpress utilizza sia la lunghezza d’onda del diodo 808nm che ND:Yag 1064, per garantire la massima efficacia su tutti i fototipi.

Fase preparatoria – come inizia il trattamento di epilazione laser

Il percorso di epilazione laser inizia con una prova gratuita. L’operatore esamina la pelle e i peli, valuta il fototipo e identifica eventuali controindicazioni. Una settimana prima della seduta è necessario evitare ceretta o epilatori elettrici; bisogna invece rasare la zona da trattare per consentire al laser di agire direttamente sul follicolo pilifero. La **come funziona epilazione laser** richiede di non esporsi al sole e di sospendere l’uso di prodotti fotosensibilizzanti per ridurre il rischio di reazioni cutanee.

La seduta di epilazione laser

Quando si passa alla pratica l’operatrice, passa la lametta per radere i peli e applica un gel conduttore sulla zona da trattare per proteggere la pelle e migliorare il passaggio dell’energia. Indossando occhiali protettivi, l’operatrice emette impulsi di luce laser che penetrano nel derma e vengono assorbiti dalla melanina del pelo. La durata della seduta varia a seconda della zona: pochi minuti per i baffetti, fino a un’ora per gambe e schiena. Durante la procedura, si avverte un leggero pizzicore e calore sopportabili. Tuttavia, da Epilexpress usiamo apparecchi dotati di sistemi di raffreddamento fino a -10° che proteggono la pelle e riducono il fastidio.

Post-trattamento e cura nell’epilazione laser

Alla fine della seduta, la pelle può apparire arrossata o leggermente gonfia. È normale e scompare in poche ore. Parte integrante del trattamento di epilazione laser è l’uso di un apposita crema lenitiva con protezione solare 30 SPF. Evita l’esposizione al sole e le saune per almeno 48 ore. Potresti notare i peli cadere spontaneamente nei giorni successivi; è il segno che il follicolo è stato danneggiato e i peli ricresceranno più lentamente.

Il protocollo di epilazione laser richiede inoltre di non strappare i peli residui con cerette, pinzette o silkepil: la caduta avviene naturalmente nei 10 o 15 giorni successivi alla seduta. Dopo 10 giorni è consigliabile effettuare uno scrub e dopo lenire la zona trattata con l’apposita emulsione.

Numero di sedute

Come funziona epilazione laser in termini di programmazione? Poiché il laser è efficace solo sui peli in fase di crescita, sono necessarie più sedute per trattare tutti i follicoli. In media, occorrono 5–8 trattamenti, distanziati di 4–6 settimane. I risultati dipendono da zona, sesso e caratteristiche individuali. Dopo il ciclo iniziale, sono consigliate 1 o 2 sedute di mantenimento ogni anno per consolidare i risultati. Comprendere come funziona epilazione laser aiuta a pianificare il percorso e ad avere aspettative realistiche.

Sicurezza e conclusioni

Affidarsi a centri certificati è fondamentale per garantire sicurezza e risultati. È importante seguire le indicazioni dell’operatore prima e dopo ogni seduta. In conclusione, come funziona l’ epilazione laser? Si basa su una tecnologia che danneggia selettivamente i follicoli piliferi, richiede preparazione adeguata, più sedute e un’attenzione costante alla cura della pelle. Visita le nostre pagine per prenotare una prova gratuita e iniziare un percorso personalizzato alle tue esigenze.

I centri Epilexpress si trovano da oltre 10 anni a Firenze in zona Isolotto Via del sansovino 12a e a Scandicci Via Manzoni 44r

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